51. La guerra dei Cent'anni: le accuse infamanti a Giovanna
d'Arco.

   Da: Procs de condamnation de Jeanne d'Arc, P. Tisset, Paris,
1970, in E. Collotti ed altri, La storia medievale attraverso i
documenti, Zanichelli, Bologna, 1974.

 Giovanna d'Arco aveva rappresentato la grande svolta nella guerra
secolare che opponeva francesi ed inglesi. L'azione della
cosiddetta pulzella d'Orlans, che stava ribaltando le sorti
della guerra dei Cent'anni a favore della Francia, aveva
preoccupato moltissimo le autorit inglesi, le quali, una volta
messe le mani sull'eroina, si affrettarono a costruire una serie
di accuse infamanti contro di lei e a farla condannare. In una
lettera inviata ai giudici, il re d'Inghilterra, Enrico sesto,
ribad quelle accuse: aver profanato la religione, provocato
rivolte e sommosse e suscitato scandalo in tutta la cristianit.


   Reverendo padre di Dio,  gi comunemente noto e quasi
dappertutto risaputo che questa donna che si faceva chiamare
Giovanna la Pulzella, indovina piena di errori, da due anni o pi
si era posta contro la legge divina e la sua condizione di donna,
aveva vestito abiti maschili, atto abominevole di fronte a Dio, ed
era passata cos dalla parte del nostro nemico capitale. A questo
e a quelli della sua parte, gente di Chiesa, nobili e popolani,
fece credere spesso di essere mandata da Dio, vantandosi con un
atto di presunzione di aver comunicato spesso personalmente e
visibilmente con san Michele e con una grande moltitudine di
angeli e di santi del Paradiso, come santa Caterina e santa
Margherita; facendo credere queste menzogne e facendo sperare
vittorie future, ella fece allontanare il cuore di molti uomini e
donne dalla via della verit, convertendoli a queste favole e
falsit. Si vest cos delle armi fatte per i cavalieri o per gli
scudieri, innalz uno stendardo e, nel suo eccessivo orgoglio e
presunzione, chiese di avere e di portare le nobilissime e famose
armi di Francia; l'ottenne in parte e le port in parecchie
battaglie e assalti, come suoi fratelli, secondo ci che si dice,
cio uno scudo in campo azzurro con due gigli d'oro e una spada
con alla sommit una corona. Cos  scesa in guerra, ha condotto
uomini d'armi e grandi compagnie per compiere crudelt disumane,
versando sangue umano, provocando sommosse e agitazioni in tutto
il popolo, inducendolo a spergiuri e a gesti perniciosi di
ribellione, alla superstizione e alle false credenze, sconvolgendo
la vera pace e rinnovando una guerra mortale. Ha permesso di
essere adorata e venerata da molti come una santa e inoltre ha
agito in maniera esecranda in varie circostanze che sarebbe lungo
elencare, ma che tuttavia sono sufficientemente note in diversi
luoghi e da cui quasi tutta la Cristianit  stata terribilmente
scandalizzata.
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